Raccogliamo dati anonimi di navigazione e proteggiamo i moduli tramite reCAPTCHA. Puoi accettare o modificare le impostazioni. Cookies Policy

Chirurgia Refrattiva



CHIRURGIA LASER

E' la tecnica più diffusa per la correzione dei difetti refrattivi. Eseguita in anestesia topica (gocce di collirio), si avvale di un LASER AD ECCIMERI, che esegue un'ablazione personalizzata (Customizzata) del tessuto corneale. Previa simulazione al computer, consente di correggere fino a 9 diottrie di miopia, 5 diottrie di ipermetropia e 5 diottrie di astigmatismo. Attualmente la correzione della presbiopia con questa tecnica non è ancora ottimale.

Lo Studio Oculistico Maserati adotta due tecniche:

L’intervento viene eseguito sulla superficie corneale dopo l’asportazione dell’epitelio corneale (eseguita con una spatola o uno spazzolino). Al termine viene applicata una lente a contatto (LAC) per permettere all’epitelio di ricrescere e per ridurre al minimo i disturbi post operatori (bruciore, sensazione di spilli, lacrimazione, fitte...). La LAC viene rimossa dopo 3-4 giorni e dopo altri 3-4 giorni si è in grado di guidare. Tutte le attività anche quelle sportive si possono riprendere in genere dopo una settimana.

Si esegue il trattamento nello spessore della cornea dopo aver creato un lembo corneale (flap) con un bisturi (microcheratomo). Questo flap, sollevato prima dell’esecuzione del trattamento e riposizionato alla fine, si riattacca al tessuto sottostante in pochi minuti, tuttavia per 2-3 mesi bisogna avere riguardo evitando di sfregarsi gli occhi e di prendere colpi che lo possano spostare, obbligando poi il paziente ad un riposizionamento in sala operatoria. Il recupero visivo avviene in 24-48 ore e i disturbi post operatori sono minimi.



Prima di valutare una soluzione chirurgica a un difetto visivo è essenziale una visita oculistica specialistica dove verranno effettuati esami di approfondimento.

Esami propedeutici all'intervento di Chirurgia Refrattiva nello Studio Oculistico Maserati

  • Esame oculistico completo per escludere eventuali controindicazioni
  • Esame refrattivo (difetto visivo) in cicloplegia
  • Pachimetria e conta endoteliale
  • Topografia e aberrometria
  • Simulazione dell’intervento al PC




Potrebbero interessarti anche: