Cheratocono
Il Cheratocono è una patologia degenerativa progressiva che colpisce la cornea, la lente trasparente che si trova nella parte anteriore dell'occhio.
In condizioni normali, la cornea ha una forma perfettamente sferica (o leggermente ellittica), essenziale per far convergere i raggi luminosi sulla retina e garantire una visione nitida. Nel Cheratocono, a causa di un'alterazione della sua struttura interna, la cornea si assottiglia progressivamente e assume una forma conica (da qui il nome), proiettandosi verso l'esterno.
Come si manifesta il Cheratocono?
Certamente. Ecco una bozza di articolo breve e incisivo sul Cheratocono, mantenendo lo stile medico-divulgativo del tuo blog:
Cheratocono: Quando la Cornea Perde la sua Forma Ideale
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Ti è mai capitato di notare un peggioramento progressivo della vista che gli occhiali non riescono più a correggere in modo efficace? Una delle cause meno note, ma non rara, è il Cheratocono.
Cos'è il Cheratocono?
Il Cheratocono è una patologia degenerativa progressiva che colpisce la cornea, la lente trasparente che si trova nella parte anteriore dell'occhio. Insorge subdolamente intorno ai 18 aa ed evolve solitamente fino a 40, età in cui le forme non gravi si stabilizzano. I cheratoconi più aggressivi possono costringere il paziente a sottoporsi ad un trapianto di cornea parziale o totale
In condizioni normali, la cornea ha una forma perfettamente sferica (o leggermente ellittica), essenziale per far convergere i raggi luminosi sulla retina e garantire una visione nitida. Nel Cheratocono, a causa di un'alterazione della sua struttura interna, la cornea si assottiglia progressivamente e assume una forma conica (da qui il nome), proiettandosi verso l'esterno.
Come si manifesta il Cheratocono?
I sintomi iniziali sono spesso subdoli e possono essere confusi con un peggioramento di un normale difetto visivo. I segnali più comuni includono:
- Progressivo e rapido peggioramento della vista, spesso monolaterale o asimmetrico.
- Aumento dell'astigmatismo e della miopia, che cambia di frequente.
- Visione distorta o sfocata, con aloni o sdoppiamento delle immagini (diplopia o ghosting).
- Intolleranza alle lenti a contatto morbide.
TERAPIA
L'uso delle lenti a contatto morbide o semirigide è previsto come terapia durante l'osservazione dell'evoluzione e in caso non si debba a ricorrere a nessuna terapia.
Oggi esiste una terapia conservativa il CROSSLINKING (trattamento con luce ultravioletta e vitamina B), in grado di bloccare l’evoluzione della patologia. Va da se che anche in questo caso una diagnosi precoce è fondamentale
Il trapianto di cornea (lamellare o perforante) viene eseguito solo in caso di patologia molto avanzata come ultima soluzione.