Perchè è importante la visita oculistica per i giovani e gli adolescenti?
Ogni fascia d'età può presentare l'insorgenza di patologie oftalmologiche e per questo motivo una visita oculistica di controllo è fondamentale.
Nei giovani e negli adolescenti le patologie più frequentemente diagnosticate sono:
Pur insorgendo anche in età pediatrica, si evidenziano maggiormente in età adolescenziale. L’ipermetropia è congenita e tende a diminuire con la crescita, ma si manifesta soprattutto in caso di sforzo visivo (studio, pc tablet, cellulare etc.) con cefalea, annebbiamenti visivi transitori, strabismo, calazi. La miopia insorge ed evolve generalmente attorno ai 12 anni, anche se non è infrequente in età più basse. L’astigmatismo è generalmente congenito ma si può manifestare anche nell’adolescenza.
L'approccio chirurgico può essere valutato ma ha principalmente uno scopo estetico.
Il Cheratocono è una patologia della cornea che, non mantiene la sua forma semisferica ma assume, per effetto della pressione interna dell’occhio e della debolezza della cheratina corneale, una forma conica. Tale forma genera astigmatismi elevati spesso non correggibili con occhiali, ma solo con lenti a contatto semirigide. Oggi esiste una terapia, il CROSSLINKING (luce ultravioletta e vitamina B), in grado di bloccare l’evoluzione della patologia.
Insorge generalmente dopo i 16 anni e anche in questo caso una diagnosi precoce è fondamentale per intervenire prontamente.
Le maculopatia giovanili sono tutte congenite e sono responsabili di una diminuzione di vario grado del visus (non correggibile con occhiali) fino all’ipovisione od alla cecità legale. Difficilmente portano alla completa perdita della visione.
Le lenti a contatto (LAC) sono un’ottima alternativa alla correzione dei vizi refrattivi con occhiali, ma non si sostituiscono ad essi. Sono ausili medici e pertanto i portatori devono sottoporsi periodicamente a visite oculistiche dallo specialista. L’abuso può essere responsabile di lesioni corneali gravi come le ulcere o più semplicemente dell’insorgenza di una intolleranza.